Puglia.. passione e piacere!

Primavera 2020, con l’estate ormai alle porte speranzosi vediamo la possibilità di varcare gli usci delle nostre case, con l’allentarsi delle restrizioni. Una situazione che ha colpito il nostro Paese, e non solo, e a causa della quale quest’anno abbiamo preferito, nostro malgrado, rinviare anche l’edizione di Tutti giù in cantina. Un appuntamento che a Velletri attendevamo sempre con grande gioia tra i preparativi, la selezione delle cantine da ospitare e la location da curare!
Estate 2020, io e la mia amica approfittiamo per far visita noi in quei territori che di solito accogliamo con esultanza nella nostra piccola cittadina. La Puglia, meta turistica decantata per il suo meraviglioso mare, dove il Primitivo di Manduria è un eccellenza autoctona. Siamo a fine luglio e questa bellissima regione ci accoglie calda e verde, con i suoi terreni ricchi di vigneti che riempiono il territorio.. quasi fino a dividerlo tra viti, ulivi e mare! La nostra vacanza inizia percorrendo il viaggio a tappe: Alberobello, Polignano a Mare e poi a Sud fino a raggiungere la nostra destinazione, Marina di Ugento in provincia di Lecce. I piccoli e numerosissimi paesini sono talmente caratteristici che scegliamo di dividere la giornata visitando di giorno le molteplici spiagge e la sera di girare nelle viette dei vari centri: Lecce, Otranto, Castro Marina, Gallipoli, Santa Maria di Leuca. Il nostro momento preferito in quelle serate, però, era sempre al calar del sole… quando davanti a tramonti emozionanti sorseggiavamo un vino fresco! Apprezzando le eccellenze del territorio, dalle bollicine fino ai rossi.
Vivendo quei posti, il balzo nel tempo alla prima edizione di “Tutti Giù in cantina” è breve! Ci torna in mente quando tra colleghi e partecipanti si diffuse velocemente la voce della presenza di un vino di 15 gradi alcolici, notevole! Il suo nome è Elegia, un primitivo di Manduria Riserva che dal primo assaggio riesce a conquistare professionisti e appassionati, un vino rosso intenso e strutturato, nato da vigne di 50 anni di età e maturato per 12 mesi in barrique francesi. Quindi ripercorriamo con il pensiero le serate del nostro evento, quando sul banco dei nostri colleghi attirò l’attenzione anche il Primitivo di Manduria DOCG Dolce Naturale, un vino dolce che crea dipendenza, come il cioccolato! Si tratta di un rosso prodotto da uve leggermente appassite di Primitivo, che provengono da vigne ad alberello di 80 anni di età. Il bouquet olfattivo è ampio e complesso con profumi di cioccolato, confettura, agrumi canditi su un sottofondo di macchia mediterranea e viola appassita. Il sorso è piacevolmente dolce, avvolgente e persistente.
Quindi, lasciamo quei giorni scanditi da un mare unico, e dai tramonti indimenticabili e decidiamo di goderci ancora un po’ quella terra, rimandando il rientro a casa con una sosta nella cantina storica dei Produttori di Manduria. Qui ogni visitatore è accolto come parte della loro terra, produrre vino scorre nelle vene delle persone e si percepisce l’entusiasmo di un lavoro amato, che cela la fatica della terra.

Nonostante i km che mancano ancora per il rientro a casa, l’invito ad assaggiare i vini della cantina non riusciamo a declinarlo, quei vini così sapientemente descritti e raccontati come solo chi ne ha vissuto la storia e le origini può fare. La selezione parte rigorosamente dai bianchi: Zin Salento I.G.P. Fiano e Alice Salento I.G.T. Verdeca, per proseguire con il “rosa” ovvero Aka Salento I.G.T. Primitivo Rosato, per chiudere in bellezza con i rossi Lirica Primitivo di Manduria DOC, la loro riserva Elegia! che emana profumi ricchi e profondi di frutti di bosco, ciliegie, pepe e tante spezie dolci. Il sorso è corposo, importante, caldo e scattante, caratterizzato da buoni tannini e da aromi balsamici simbolo di un vitigno autoctono per eccellenza, il primitivo di Manduria. E, dulcis in fundo, Primitivo di Manduria DOCG Dolce Naturale, intenso e complesso. La storia del Primitivo si perde nella notte dei tempi. Giunto in Puglia con ogni probabilità dall’altra sponda dell’Adriatico per mano degli Illiri, popolo della regione balcanica dedito alla coltivazione della vite, iniziò ad essere commercializzato in tutto il Mediterraneo dai Fenici, antichi frequentatori delle nostre coste. E quando successivamente i Greci iniziarono a colonizzare il sud Italia (VII sec. a.C.) diffondendo soprattutto in Campania e Lucania i loro vitigni a bacca nera, il vino Ellenico (precursore dell’Aglianico) per quanto pregevole non penetrò in Puglia, segno questo che qui il vino nero e forte già esisteva.

Il rientro a casa riparte lento, ma con la gioia di avere tra i bagagli le bottiglie del nettare di un incantevole terra! Che ci accompagneranno nel lungo inverno che ci separa con la prossima edizione di “Tutti giu in cantina”, dove l’incontro con questi vini sarà un nuovo sorso magico.

2 thoughts on “Puglia.. passione e piacere!

    • admin Risposta

      Grazie Giuseppe. Un bel viaggio in Puglia per ricordare quanto sia gettonati i loro vini alla nostra manifestazione. Abbiamo ospitato diverse realtà di questa splendida regione offrendo degustazioni importanti al pubblico. I Produttori di Manduria sono ormai in pianta stabile sui nostri banchi di assaggio. Una cantina che ha sostenuto il nostro percorso di crescita fin dalle prime edizioni. Una visita alla loro azienda è un piacere indiscusso.

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